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Benvenuti nella Terza Repubblica

di Daniele Di Biasi

Questa mattina si procederà al terzo giorno di votazione del prossimo Presidente della Repubblica. Verosimilmente l’unica forza politica a presentare un candidato (mai bruciati così tanti in due soli giorni; Marini, Prodi, Amato, Bonino, D’Alema, Cancellieri…) sarà il M5S con il Prof Stefano Rodotà. Come si affretterebbero a dire i “cittadini eletti”, il Prof Rodotà non è il candidato M5S, bensì il candidato di tutta Italia che risponde, da giorni e chiaramente, con infiniti moti d’affetto e gradimento nei confronti di quel nome (a parte l’ala del centro-destra, ovviamente). Nessun esponente dello sfasciato PD (chissà cosa diventerà tra qualche giorno), si è ancora degnato di spiegare ai propri elettori (e a tutti gli italiani) come mai il Prof Rodotà, che pur è un assoluto patrimonio della storia politica del centro-sinistra, non è gradito come Leggi il resto di questa voce

Grillo in MoVimento

di Daniele Di Biasi

BEPPE-GRILLO-TRENOEra prevedibile ma la notizia è degna di nota sotto tanti punti di vista; dopo aver fatto fare un bel tagliando al fedele camper dello tsunami tour (e a se stesso) Grillo torna in piazza, pronto di nuovo a macinare chilometri e consensi. Partirà dal Friuli Venezia Gulia, in cui sosterrà la campagna elettorale per la Presidenza della regione (Saverio Galluccio candidato M5S), ma c’è da scommettere che finirà a Roma dove la bagarre politica è già nel vivo per la poltrona di Sindaco. Dal suo blog sono visibili le date e i vari commenti all’annuncio (saranno trolls?! Fatine?! Maghi?! Elfi?! Non è dato sapere… quindi prendete questa informazione con la dovuta cautela) che invocano al Grillo sbraitante ringraziandolo per tornare a parlare tra la gente nelle piazze italiane. Leggi il resto di questa voce

Renzi: un identikit dal passato

Ovvero il purosangue dell’annacquato centrosinistra scalpita vigoroso ai blocchi di partenza

di Martina Tanzini 

renzi12Intorno a lui solo l’enorme vuoto politico lasciato da una gerarchia stanca e poco abituata a dover sgomitare. La nomenclatura PD ha sperimentato, apprezzato e infine implementato in pianta stabile tattiche di non-belligeranza, accordi sottobanco, in buona sostanza una politica inciuciona che ergendosi con esperto paternalismo opera per il bene del popolino inconsapevole e ignorante (come? Poco importa).

In questo gioco malato dove l’unico a perderci è il micro mondo PD si inserisce la figura di Renzi.

E qui mi prendo una pausa dall’attualità per parlarvi di lui, di MATTEO (è l’unico politico che ho sentito chiamare in trasmissioni di approfondimento col nome di battesimo.) Leggi il resto di questa voce

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