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Benvenuti nella Terza Repubblica

di Daniele Di Biasi

Questa mattina si procederà al terzo giorno di votazione del prossimo Presidente della Repubblica. Verosimilmente l’unica forza politica a presentare un candidato (mai bruciati così tanti in due soli giorni; Marini, Prodi, Amato, Bonino, D’Alema, Cancellieri…) sarà il M5S con il Prof Stefano Rodotà. Come si affretterebbero a dire i “cittadini eletti”, il Prof Rodotà non è il candidato M5S, bensì il candidato di tutta Italia che risponde, da giorni e chiaramente, con infiniti moti d’affetto e gradimento nei confronti di quel nome (a parte l’ala del centro-destra, ovviamente). Nessun esponente dello sfasciato PD (chissà cosa diventerà tra qualche giorno), si è ancora degnato di spiegare ai propri elettori (e a tutti gli italiani) come mai il Prof Rodotà, che pur è un assoluto patrimonio della storia politica del centro-sinistra, non è gradito come Leggi il resto di questa voce

Renzi: un identikit dal passato

Ovvero il purosangue dell’annacquato centrosinistra scalpita vigoroso ai blocchi di partenza

di Martina Tanzini 

renzi12Intorno a lui solo l’enorme vuoto politico lasciato da una gerarchia stanca e poco abituata a dover sgomitare. La nomenclatura PD ha sperimentato, apprezzato e infine implementato in pianta stabile tattiche di non-belligeranza, accordi sottobanco, in buona sostanza una politica inciuciona che ergendosi con esperto paternalismo opera per il bene del popolino inconsapevole e ignorante (come? Poco importa).

In questo gioco malato dove l’unico a perderci è il micro mondo PD si inserisce la figura di Renzi.

E qui mi prendo una pausa dall’attualità per parlarvi di lui, di MATTEO (è l’unico politico che ho sentito chiamare in trasmissioni di approfondimento col nome di battesimo.) Leggi il resto di questa voce

I 10 piccoli saggi…

… e poi non rimase nessuno. In Italia.

di Filippo Giannetti

agathachristieQuesta volta ha veramente esagerato. Un condottiero così dispettoso e sprezzante della politica non si vedeva sulla nostra penisola dai tempi di Caligola. Ha scelto di lasciare la scena prendendo in giro un po’  tutti. Avrei potuto capire se avesse deciso di abbandonare e ritirarsi a vita privata ancor prima della fine del mandato (l’ha fatto anche il Papa Crucco), ma addirittura attendere l’ultimo giorno utile e uscire di scena tra il fumo e la nebbia creato ad hoc all’interno del Quirinale… questo no! Nessuno se lo aspettava.

Ha messo in difficoltà proprio tutti. Intanto dovrebbe chiarire come dalla sera alla mattina è riuscito a buttare dentro alla barca che affonda questi 10 saggi. Molte lettrici non capiranno, ma 10 persone di genere maschile sono due squadre di calcetto. Leggi il resto di questa voce

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