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La sinistra è morta

InBarchiamoci prima della fine

di Filippo Giannetti

“Chissà quanti settantenni staranno sghignazzando e pensando:  -Finalmente ce l’abbiamo fatta…- e anche lo stesso Andreotti.

La Dc ha sbaragliato il nemico rosso.

Democrazia_Cristiana_attualeDopo il buonista Prodi, dopo l’ottimista Veltroni, dopo il metaforista Bersani finalmente la sinistra è morta.

Eh sì sembrava impossibile, ma finalmente gli italiani se vogliono votare a sinistra devono obbligatoriamente farsi tutto il passo del Frejus.

Mentre qui da noi non ne è rimasto più niente.

A meno che non si voglia votare uno dei quei movimenti unicellulari dovuti alla lenta disgregazione della materia sinistrorsa.

Eh sì, il profeta Guzzanti aveva previsto anche questo nella irrivirente parodia di Bertinotti: “In una notte d’estate alle Bahamas, dove ero andato ad aiutare certi operai in difficoltà…….mi sono trovato improvvisamente attaccato da un nugolo di zanzare … e allora ho capito … oggi il grande animale non  fa più paura a nessuno … il leone della savana è dietro le sbarre … di cosa abbiamo paura oggi? dei virus, micro-organismi che non riusciamo neanche a vedere … allora noi dobbiamo cominciare a scinderci sempre di più e creare migliaia di microscopici partiti comunisti, indistinguibili l’uno dall’altro, che cambiano continuamente nome e forma…”.  Leggi il resto di questa voce

Bersani e i salvatori della patria

Problema di paternità: figli non riconoscenti e mai riconosciuti

di Filippo Giannetti

Un’inversione moderna della parabola del “figliol prodigo”. Il protagonista è uno scapestrato padre che si è preso tutta l’eredità ed è scappato dilapidando tutto. Ma ora, che è di nuovo a casa e si trova davanti ai propri figli, chiede loro di tornare ad una vita serena, fatta di collaborazione e convivenza pacifica sotto lo stesso tetto. Ma in questa trasposizione

 dei nostri giorni, i figli non hanno affatto intenzione di perdonare.

E’ un duro colpo per il nostro paese vedere un leader politico candidato alla presidenza del consiglio dover ricevere da due signor nessuno della politica un NO così secco e liberatorio.

E’ un duro colpo perché a ben vedere le cose che i due schieramenti vorrebbero fare hanno molto più di qualche misero punto in comune. Leggi il resto di questa voce

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